Tele e pareti
Lo skyline di Padova su tre grandi tele
Una parete grandissima e vuota diventa un racconto continuo: tre tele su commissione con i palazzi e le chiese di Padova, stucco materico e dettagli ramati.
C’era una volta una grandissima parete vuota, in un salone dove le persone si prendono un momento di pausa. Il soggetto desiderato era chiarissimo: lo skyline di Padova. Come realizzarlo, invece, non lo era affatto.
Dai bozzetti alla tela
I bozzetti si sono sparpagliati fino a ricoprire tutta la scrivania. Poi calcoli, progettazione, sperimentazione e prove colore, fino a mettere tutto su tela: strati su strati, con le immancabili modifiche in corso d’opera.
Il risultato sono tre grandi tele affiancate, con i palazzi e le chiese più famosi della città. La trama ruvida dello stucco sembra un muro antico e invita a toccarla; il bagliore ramato emerge dai colori opachi e cambia a seconda del punto da cui si guarda.
Ora la parete non è più solo un muro bianco, ma dialoga con lo spazio che la accoglie.
Le tele giocano con la luce che entra dalle finestre, in modo diverso a ogni ora del giorno.